Chi siamo

Ci siamo conosciuti in facoltà di Agraria a Pisa nell'anno accademico 1999/2000 ed è stata subito amicizia condividendo gli anni universitari.

Le nostre strade da enologi si sono divise per circa 15 anni :

Andrea a Capalbio dove ha prodotto grandi vini rossi a taglio bordolese lavorando a fianco dell'enologo più affermato in Italia e ha rinforzato molteplici contatti internazionali a livello commerciale. E' appassionato di cucina e di formaggi, sposato e papà della piccola Greta si sta rivelando un vero e proprio ricercatore di prodotti di qualità della Garfagnana. E' la mano in cucina è la mente di trasformazione.

Marco a Lucca dove da ormai 15 anni è responsabile di vigna e  di cantina della Fattoria Sardi Giustiniani dove ultimamente sta prendendo piede la conduzione  biodinamica di cui Marco ne è protagonista. Sposato e babbo della piccola Tessa e sempre accanto alla fedele Drassi (la nostra anti-talpa ufficiale) . E' l'addetto per la lavorazione dei campi e delle piante.

Gian Luca nel Chianti, sulla costa livornese e sulle colline versiliesi e del Candia impiantando , reinnestando, e convertendo numerosi vigneti con un lungo studio le vinificazione di sangiovese,merlot e vermentino. E' in laboratorio, è in campo , è nel vigneto insieme a marco, è sempre accanto ad Andrea. E' il papà del piccolo Alberto Angelo ed è  il responsabile della crema di latte. E' d'altro canto un'indispensabile guida nella gestione bacaria,finanziaria e amministrativa dell'azienda.

Andrea Elmi, Gian Luca Guidi e Marco Raffaelli siamo la Maestà della Formica, abbiamo trovato alla Foce di Careggine in alta Garfagnana, all'interno del Parco delle Alpi Apuane a 1050 metri slm presso la Foce di Careggine, il nostro magico ed energetico angolo incontaminato.



Il terreno , l'esposizione, la struttura , la forma il colore e il panorama ci hanno fatto subito innamorare di questo posto che ci ha riunito dopo tanti anni. I proprietari del terreno , i cittadini del paese, il Parco delle Alpi Apuane e l'amministrazione comunale hanno subito abbracciato il nostro progetto e tutt'ora sono fiduciosi per i nostri traguardi. Tutto questo ci stimola a fare e a fare sempre meglio di prima.

La mineralità del terreno ci ha indirizzato subito al Riesling. L'esposizione è ottimale per qualsiasi coltivazione. Il metodo di coltivare è biodinamico. La vista è mozzafiato. Si respira energia.